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Parlando di Kite con… Ciccio Zappa

Parlando di Kite con… Ciccio Zappa

Parlando di Kite con… Ciccio Zappa

Oggi ti voglio raccontare una bella chiacchierata che ho fatto con un mio carissimo amico, con cui esco in Kite da tantissimi anni.

Siamo in spiaggia a Ciammarita Trappeto, spot vicino Palermo dove abbiamo imparato a fare kitesurf circa 10 anni fa.

Dopo una bellissima session di kite ci ritroviamo, come al solito, al chiosco del lido, a bere un baio di birre e a rilassarci. Siamo super stanchi, dopo 5 ore di kitesurf ti senti tutti i muscoli indolenziti, stiamo ammirando il mare, c’era ancora vento ed a un certo punto Ciccio mi fa “ma quant’è bello fare kite!”. Gli rispondo “è la cosa più bella che ci poteva capitare!”. Ci guardiamo in faccia e ci diciamo “cavolo siamo sfiniti, ma è troppo bella questo tipo di stanchezza, ti rilassa, non ti fa pensare più a niente, sia quando sei in kite sia dopo”.

Ad un certo punto gli dico “ma lo sai che da un po’ di tempo preferisco uscire in mare piuttosto che allo stagnone!”, allora lui mi fissa dicendomi “Giò, non c’è dubbio… il mare è mare!”.

Rimaniamo a parlare un po’ di questo argomento e le sensazioni che ti da il mare, le onde, e l’acqua alta non hanno eguali. Lo Stagnone è bellissimo… per carità, è facile, impari molti trick, apprendi velocemente e sei sempre in massima sicurezza, ma il mare è il mare!

Secondo Ciccio inizialmente lo Stagnone è fantastico perché sei all’inizio e ti diverti un mondo, ma dopo un po’ di anni vuoi uscire in mare, vuoi saltare o surfare sulle onde, gustando una sensazione di libertà diversa.

Per questo poi mi dice: “il consiglio che ti do per i tuoi allievi è di farli imparare allo Stagnone ma, subito dopo, devono uscire in mare, così da fargli provare un’emozione diversa, farli progredire in mare, in modo da renderli indipendenti e sicuri, iniziando a prendere confidenza con altre condizioni.”

Pensavo questa cosa da tempo, e quando mi ha esposto il suo pensiero, sorridendo gli faccio “ecco perché ho creato WindBusters!”.

Lui sorride e mi dice “infatti è proprio per questo che sono impazzito quando mi hai esposto il tuo progetto e ora l’hai realizzato, sono contento per te!”.

Dopo un po’ lo vedo guardare il telefonino, stava guardando le previsioni. Gli dico: “come sono?” e lui mi risponde “domani potrebbe fare di nuovo termico”.

Anche tu hai finito di fare kite da pochissimo e già guardi le previsioni? Ebbene sì, caro! Fare kitesurf diventa una dipendenza, non puoi farne più a meno! L’adrenalina, l’endorfina e tutto ciò, creano una sorta di dipendenza, vuoi uscire in kite subito, già l’indomani.

Se entri in questo mondo, lo capirai, spiegarlo con parole si può, ma come tutto va provato.

Aloha WindBuster!

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